Sono uscita
e il vento s’è fermato
perché io potessi ascoltare le stelle.
L’universo è forza. L’universo è energia. Espressa nelle mille e mille forme di creazione.
Per ri-trovare la nostra coscienza di dei-creatori bisogna essere coscienti della forza e bisogna sapersi viventi nell’Uno. Significa che tutto ciò che esiste “Sono”, tutto fa parte di me e io sono parte del Tutto.
Oggi lo affermiamo dalla nostra Unità, ne siamo consapevoli.
Sento, sono, l’esistenza che amo. La sto vivendo nel mio qui e ora.
La nostra vita è risalita alla Sorgente proprio perché è riassunzione di esistenze
Noi, nelle parti più forti, potenti e tenaci.
Così nel mio pensiero stamane viaggia la parola “giochiamo”, ed essa mi parla, si apre questa parola, su una vasta accezione e comprensione.
Avverto un agire complice, di appartenenza. C’è un agire naturale ma così tanto naturale e uno con la terra e la carne, da sentirmi protetta, accolta e ampliata in questa condizione.
E mi dice, Lei, la Parola “giochiamo”: “Sono energia, sono rinnovo di energie”.
E mi dice, Lei, la Parola “giochiamo”: “Sono energia, sono rinnovo di energie”.
Ecco, sono nel mezzo dell’avanzare veloce e il dipanarsi di una rete salda, Una, di pensieri espansivi, generosi, ricchi di persone e eventi.
E un vasto prato di possibili che si apre.
Oh, certo percepisco anche una leggera apprensione, quasi timidezza e pudore.
“Giochiamo!”.
Serve a catalizzare la forza.
Voglia di… ? Ora che il gioco mi sta arrivando attraverso le parole di lui, di lei, che mi vengono incontro offrendomi un’avventura complice e divertente di appartenenza.
Oh, ora ho la sana fretta di voler gustare quanto questa alleanza nel “giochiamo” mi porta.
Sarà Lei, questa Parola a pensarci, ad aprire il mio pensiero, ad insegnarmi, a cambiare i miei pensieri e costruirne di più comprensivi verso me stessa e verso gli altri.
Verso la vita in tutte le sue espressioni.
Me ne sto rendendo conto osservando la mia tranquillità e il mio ritrovato riposo.
Come se, ora che davanti a me c’è il grande mare delle possibilità ed esperienze, io le avessi già, già vissute, già dentro, ed ora si dipanano in un susseguirsi divertente davanti a me.
Proprio quel “persone, cose, eventi” così tanto menzionati nei miei racconti, intesi come gli obiettivi da perseguire per raggiungere il mio benessere.
Perché, è vero, mentre io camminavo, lavoravo per cercare i modi, le strategie per arrivare alle “persone, cose, eventi” funzionali al mio star bene e alla mia gioia, anche mi dicevo: “Ho tutto, sono già nel benessere e nella gioia. Ogni giorno ho tutto quanto mi serve. Oggi sto bene. Oggi sono riconoscimento, apprezzamento e ringraziamento”.
Così, ora che l’apertura al “giochiamo” - rinnovo di Energie - è colta nella sua accezione sempre più piena e pregnante, ecco posso con tranquillità accogliere quanto l’universo mi organizza e mi porta: persone, cose, eventi, quelle in sintonia con ciò che oggi sono.
Ora vedo in me un mare di stelle, sta anche sopra mia testa, e i miei occhi si protendono a scrutare i segnali che le sorelle del cosmo mi danno.
Cerco le Pleiadi, so che sto cercando qualcosa che è in me a cui esse mi rinviano. Eccole, sale l’emozione, l’appartenenza, anche la nostalgia e mi sento a casa.
Struggimento diventa abbraccio avvincente tra noi anime del cosmo, e poco importa, anzi adesso è bello aver coscienza della mia condizione umana sapendo, ora, che l’ho scelta. Viverli qui! gli abbracci.
La mia anima l’ha scelto, tra le molte esistenze del cosmo, di essere un puntino di cenere sulla Terra, questo puntino di cenere pulsante, viva, che chiama le stelle. Protesa a far emergere la connessione che da sempre c’è, tra Cielo e Terra, anima e corpo, intelligenza e intuizione così che la danza del cosmo è sempre più vera.
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