mercoledì 20 luglio 2011

astronavi



Deliberatamente - Finalmente - abbiamo sospeso l’osservatorio. Ecco che s’è attivato l’Osservatore.
Rincorrere le astronavi per il cielo, lanciare bip bip, tam tam, toc toc, nello spazio per intercettarne i presunti abitanti, sempre più grandi di noi, più potenti, più evoluti, più buoni o più cattivi.


Noi, solo e sempre noi.


Noi e il nostro incommensurabile pensiero, le nostre splendide emozioni, le nostre illimitate potenzialità.
L’ho detto e ridetto in infiniti modi.


Vedo la gente camminare e mi sembrano tanti zombi, attaccapanni delle opere buone, delle grandi firme; cervelli affittati, alienati, svuotati.
Emozioni criptate, surrogate, ghettizzate, negate.
Morti viventi. E miei fratelli.


Lo so come si fa a trovare gli alieni, gli extraterrestri, gli esseri di luce, gli angeli, gli dei, i messaggeri, i superman, gli uomini ragno… i… i…i…


Ti metti a cavallo della tua bicicletta o della moto.
Sali in macchina e ti metti alla guida e ti dici:
“Ho sempre la bici, la moto, la macchina potente e funzionante sotto il culo”.
Respiri a fondo e ascolti questa affermazione diventare scontata e legittima certezza in te.
Ti metti a pedalare o accendi la moto, il motore della macchina e ti dici:
“Ecco, vado con la mia astronave per le vie del cosmo”.
Ti avvii, pian piano, rispetti le norme, i codici, i limiti di velocità, la segnaletica, eccetera e vai.
Pian piano, datti un po’ di giorni così, ripetendoti queste magiche e extragalattiche frasette e ti sentirai più deciso, più sicuro, più centrato e preciso nella guida ma anche altamente attento e prudente.

Guarda che le regole della strada le devi rispettare, tutte.
Essere un extraterrestre, guidare un’astronave è questione di consapevolezza - di identità - riconoscimento - autostima, tutte cose dell’interiorità, di ciò che sei dentro di te.
È dentro di te che la tua personalità e il mondo si espandono e si elevano.
Fuori lascia pure che il mondo continui con le sue condizioni - convenzioni – costrizioni. Che te ne frega.


Tu sei oltre il mondo, mentre ne sei pienamente parte.
Anzi, più stai al gioco del mondo, gioco che sembra banale, stretto, ripetitivo, frustrante e castrante, più affini la tua appartenenza alle stelle, più si apre la tua Anima e la tua Coscienza Cosmica.


Ma nota i cambiamenti!
Nota la tua progressione ed evoluzione!


Esseri evoluti li consideriamo vero? gli extraterresti, gli extra extra, i super super, i ganzi ganzi, belli buoni e bravi o cattivi e mortiferi, insidiosi, parassiti e risucchianti, tutti i vincenti su questa povera umanità.
Ma va!


Riappropriati della tua Anima, del tuo Spirito che da sempre respira con te e… te lo do io l’alieno!
Tu sei l’alieno, io sono l’extraterrestre. Noi siamo gli esseri di luce, i messaggeri, gli angeli, gli dei, i Maestri, gli Illuminati, i santi, i super man, i re, i sacerdoti e le sacerdotesse, i cinprici e le cinpricesse (i principi e le principesse).


Abdica la tua riduttività, sei il Re.


Aliena la tua falsa umiltà, tu sei il Maestro di te stesso.


Ri-conduci in te il cosmo, ri-conosci che il tuo corpo è corpo stellare e sii tutta la potenza che sei.
Che significa essere “corpo stellare”?
Il tuo, il mio corpo, il nostro corpo, la nostra intelligenza, il personale ed inalienabile sentire, la fantasia, la creatività, la nostra capacità di amare, vissute non più al 5 - 10 per cento, ma con tutti i codici del DNA aperti ed attivi al 100 per 100 e poi, nuovi.
Perché questo è il nostro retaggio, questo siamo.

Uomo: macrocosmo nel microcosmo.


No, non ho sbagliato a scrivere invertendo le dimensioni.
Sentiti così, poi possiamo giocare con la Tavola di Smeraldo:

« È vero senza menzogna, certo e verissimo.
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l'ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l'oscurità fuggirà da te. È la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo.
Ciò che ho detto dell'operazione del Sole è compiuto e terminato. »

Con buona pace dei veri alieni e veri extraterresti, sempre pronti a sottoscrivere quanto detto.


Nessun commento:

Posta un commento

Lettori fissi